Domande più frequenti

La Psicoterapia Rogersiana è adatta anche a me?

La Psicoterapia Rogersiana è adatta se senti il bisogno di essere ascoltata/o davvero, senza giudizio e senza sentirti indirizzata/o in modo rigido.
È un percorso che parte da te, da ciò che senti, anche quando è confuso o difficile da spiegare.

Devo avere un problema “grave” per iniziare una Psicoterapia?

No. Molte persone iniziano un percorso non per un evento specifico, ma per una sensazione persistente di disagio, confusione o fatica emotiva.
A volte è semplicemente il desiderio di capirsi meglio.

In cosa è diversa la Psicoterapia Rogersiana?

La Psicoterapia Rogersiana non è direttiva: non ti dirò cosa fare o chi dovresti diventare.
È uno spazio in cui, attraverso la relazione, puoi riconnetterti alle tue risorse e trovare il tuo modo di stare meglio.

Come funziona il primo colloquio?

Il primo incontro è un momento di conoscenza reciproca.
Puoi portare ciò che senti, anche se non è chiaro o definito.
Insieme valutiamo se questo percorso può essere adatto a te.

Ogni quanto si svolgono gli incontri?

Generalmente gli incontri sono settimanali.
La frequenza viene comunque definita insieme, in base al momento che stai vivendo e a ciò che può esserti più utile.

Quanto dura un percorso di Psicoterapia?

Non esiste una durata uguale per tutti.
Ogni percorso ha i suoi tempi, che vengono rispettati e costruiti insieme, senza forzature.

Come posso richiedere un colloquio?

Per iniziare è necessario compilare un breve modulo di contatto.
Dopo la compilazione verrai ricontattata/o per concordare il primo incontro. Questo permette di iniziare con attenzione e valutare insieme il percorso.

Il tuo Approccio è direttivo?

No. Nel mio modo di lavorare non ti dirò cosa fare né prenderò decisioni al posto tuo.
Il percorso è uno spazio in cui puoi comprenderti meglio e trovare ciò che è davvero giusto per te.

Cosa significa “Approccio Centrato sulla Persona”?

Significa che al centro non c’è il problema, ma la Persona.
Nel lavoro insieme parto da ciò che senti e vivi, creando uno spazio di ascolto autentico, senza giudizio.

 

Devo sapere già cosa dire o da dove iniziare?

No. Non è necessario arrivare con le idee chiare.
Puoi portare anche confusione, silenzi o difficoltà a esprimerti.
È proprio da lì che spesso si inizia.

Interverrai attivamente o ascolterai soltanto?

L’ascolto è parte centrale del lavoro, ma non è passivo.
Attraverso la relazione, ti aiuto a dare forma a ciò che vivi e a comprenderlo più a fondo.

Questo percorso è adatto anche se non voglio essere “analizzata/o”?

Si. Il mio modo di lavorare non è centrato sull’analisi o sull’interpretazione.
È uno spazio in cui puoi essere ascoltata/o e accompagnata/o a comprenderti, senza sentirti giudicata/o.

Se stai cercando una Psicoterapeuta a Empoli e desideri iniziare un percorso di Psicoterapia Rogersiana,

puoi compilare ilmoduloper richiedere un colloquio.
Potremo capire insieme se questo è lo spazio giusto per te.